10 febbraio 2010

Castagnole di Nazareno Lavini


Amo il Carnevale, non come festa per mascherarsi ma come festività gastronomica, adorando i dolci in questo periodo ci si può davvero sbizzarrire attraversando l'intero continente e trovando in ogni regione dolci tipici diversi uno dall'altro, oppure semplicemente nomi diversi per lo stesso prodotto se pensiamo alle chiacchiere dette cenci, frappe o crostoli. A me piace invece trovare dolci tradizionali di questo periodo che non conoscevo come capitò un pò di tempo fà per i tortelli tipici di Milano, per le castagnole invece è tutta un altra storia: a Roma per esempio molti chiamano castagnole semplice pasta choux fritta e poi farcita con crema pasticcera, ricotta o nutella, invece quella che conoscevo io è un pò più sostanziosa ed è tipo...... non saprei dire. Tra le mie tante ricette raccolte quà e là ne ho trovata una che conteneva la ricotta, sapendo bene gli effetti che ha questo ingrediente sui dolci mi sono detta che dovevo assolutamente provarla, garanzia il fatto di averla trovata anche qui da Paoletta, dopo il primo assaggio me ne sono innamorata, qualcosa di sublime, si sciolgono in bocca, mai ricetta mi ha entusiasmato così tanto. Se avete voglia di qualcosa di godurioso per festeggiare il Carnevale allora dovete proprio farle.......sono stata un pò logorroica forse.....

Ingredienti:
50 gr. burro
150 gr. zucchero
300 gr. ricotta romana
5 tuorli
500 gr. farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
150 gr. latte
1 cucchiaio di rhum (nella ricetta originale c'era arancia e limone grattugiate)

Esecuzione:
Fare una fontana con la farina, al centro unire lo zucchero, la ricotta, il burro a pezzetti e morbido, i tuorli, il rhum, esternamente da un lato il sale e dall'altro lato il lievito setacciato. Con l'aiuto di una forchetta impastare gli ingredienti centrali unendo man mano il latte e facendo scivolare la farina verso il centro, amalgamare velocemente; prelevare dei pezzi d'impasto, infarinarli e formare dei bigoli, tagliare dei pezzi grossi, arrotolarli nel palmo delle mani e friggere in olio profondo a 180° fino a che scuriscono, sgocciolarle, rotolarle nello zucchero semolato e servire.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho provato a fare queste castagnole ma non sono venute bene.
Si sono aperte tutte e quindi erano piene di olio
come mai?
cosa ho sbagliato?

Laura

Mary ha detto...

Non le ho mai fatte , hanno un aspetto a dir poco invitante e gustose!

Federica ha detto...

splendide! da provare!

Maria Giovanna ha detto...

Laura secondo me la temperatura dell'olio non era giusta, hai fritto in padella?

Mary e Federica grazie, provatele e poi mi saprete dire.

Anonimo ha detto...

Ho fritto in una pentola alta e stretta con il doppio fondo.....pero' ora che ci penso la temperatura era un po' bassa

ci riprovero'

grazie Maria Giovanna

Laura

Maria Giovanna ha detto...

Laura hai poi riprovato a farle?

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