Molti di voi di sicuro saranno appena tornati dalle vacanze e saranno sopraffatti dalla "crisi" post ferie e allora per tirarvi su se trovate ancora delle pesche al mercato vi consiglio di provare questa torta davvero gustosa, la ricetta è tratta da "Le ricette d'oro della Prova del cuoco".
Ingredienti: 300 gr. farina 00 5 pesche mature 150 gr. burro 150 gr. zucchero semolato 4 uova 1 bustina di lievito per dolci 3 cucchiai di latte
Esecuzione: Sbucciare le pesche, tagliarle a fette piuttosto spesse, dividere ogni fetta a metà e mettere da parte. Preriscaldare il forno a 180°. Lavorare il burro con lo zucchero, quindi unire i tuorli e gli albumi montati a neve ben ferma, continuando a mescolare con un movimento rotatorio dal basso verso l'alto. Amalgamare poco alla volta la farina setacciata. Stemperare il lievito nel latte e amalgamare il tutto. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Inserire i pezzi di pesca spingendoli con le dita quasi sul fondo della tortiera. Cuocere in forno per 45 minuti.
Con le ultime zucchine di stagione rigorosamente biologiche (grazie ad un amico che ci porta le uova per la gelateria e che ho scoperto ha un grande orto di verdure meravigliose) ho preparato questa deliziosa lasagna della grande Alessandra Spisni, ormai ogni sua ricetta è un successo assicurato ed una bontà eccelsa e poi non potete capire come son buone le zucchine con origano e pepe......Chiaramente ho riadattato la ricetta al mio gusto personale, ho sostituito la besciamella con la vellutata e omesso il vino e il grana e, come suggerito da mio marito, ho fatto una versione arricchita con il pollo, ho diminuito di 250 gr. il peso delle zucchine e aggiunto due sovraccosce di pollo rosolate in padella e poi tagliate a coltello, ottima anche così ma io preferisco la prima versione più semplice. A voi non resta che provarle tutte e due e poi mi saprete dire, buon appetito!
Ingredienti: Per la sfoglia: 3 uova 300 g farina per sfoglia Per la vellutata: 1 litro di brodo di pollo 90 gr. burro 60 gr. farina sale Per la salsina: 1/2 bicchiere d'olio 1 kg. zucchine a rondelle 1 pizzico di origano pepe bianco
Esecuzione: Per la pasta: impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, avvolgere in pellicola trasparente e lasciar riposare mezz'ora; con la macchinetta per la pasta "tirarla" fino al n° 6, ricavare dei quadrati che lesseremo per 30 secondi in acqua bollente salata, scolarle, immergerle in acqua fredda salata e adagiarle su un canovaccio da cucina, coprire. Per la vellutata: fondere il burro, unire la farina fuori dal fuoco e mescolare, una volta assorbita rimettere sul fuoco e tostare 3 minuti, versare il tutto nel brodo bollente mescolando con una frusta, salare e cuocere 3 minuti dal bollore. Per completare: lavare le zucchine, tagliarle a rondelle e metterle nella padella con l'olio, appena si rosolano unire sale, pepe e origano e terminare la cottura; in una pirofila versare un po' di olio di cottura delle zucchine e disporre a strati la pasta, le zucchine, la vellutata, poi ancora pasta e così fino ad esaurimento degli ingredienti terminando con le zucchine e la vellutata. Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 30 minuti fino a che si asciughi il tutto e si sia formata una crosticina in superficie.
Eccoci qui, tra una pausa e l'altra riesco a postare qualcosa di buono, stavolta è un magnifico dolce all'arancia; come spesso mi capita preparo delle cose per l'esigenza di consumare alimenti che mi vengono donati o che compro per frenesia ma che poi puntualmente non consumo, ma siccome odio buttare il cibo (ecco perchè il mio frezeer è sempre pieno) quando arrivo al punto limite mi metto a cercare qualche ricetta per sfruttare al meglio il prodotto. Di ricette per preparare dolci con succo d'arancia ce ne sono davvero tante, alcune le ho provate con risultati davvero deludenti, a volte addirittura talmente amare da non poterle mangiare, questa invece secondo me è proprio la migliore, è della mitica Annina Moroni de "La Prova del Cuoco". Approfitto per manifestare la mia gioia per il ritorno di Antonella Clerici a questa bellissima trasmissione: In Bocca al Lupo Anto!
Ingredienti: 330 gr. farina 00 320 gr. zucchero 4 uova 170 gr. olio extravergine d'oliva 170 gr. succo d'arancia 1 bustina di lievito vanigliato per dolci 1 pizzico sale Stampo secondo mio a ciambella
Esecuzione: Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, unire l'olio e il succo, continuando a mescolare con le fruste elettriche, aggiungere la farina setacciata con il lievito senza spegnere le fruste, poi unire il sale. Mescolare bene con una spatola e versare l'impasto in uno stampo a ciambella imburrato ed infarinato. Infornare a 180 ° statico per 50 minuti.
Ogni volta che arriva l'estate sparisco, non per mia volontà ma sono ingurgitata dal mio lavoro che è legato alla bella stagione, anche se in realtà quest'anno tarda a venire, però appena ho un pò di tempo cerco di rimettermi al pc e postare qualche piatto che magari riesco a preparare. Stavolta voglio regalarvi qualcosa di prezioso, questi zucchini secchi tipici di Sessa, un paesino vicino Mondragone, purtroppo non se ne fanno più come una volta e la vicina di mia suocera quando li trova ce ne porta un piccolo mucchietto trattandolo come un tesoro da manipolare con cura. L'unico modo che conosco per cucinarli è questo semplicissimo ma vi assicuro di una bontà unica, provare per credere se avete la fortuna di trovare questi zucchini.
Esecuzione: Mettere a bagno nell'acqua calda per un giorno le zucchine cambiando spesso l'acqua, il giorno dopo sgocciolarle, asciugarle, infarinarle e friggere in olio profondo, una volta fritti salare, condire con un goccio d'aceto bianco e servire.
Sfruttando ancora gli ultimi carciofi che si trovano in giro ho sperimentato questa ricetta modificandone un altra, ne è risultato qualcosa di sfizioso adatto a chi ama anche la ricotta che prevale tra tutti gli ingredienti utilizzati.
Ingredienti: 600 gr. patate 150 gr. ricotta 3 cucchiai parmigiano grattugiato sale olio 5 carciofi Per impanare: 1 uovo farina pangrattato
Esecuzione: Lessare le patate, sbucciarle e ancora calde schiacciarle con lo schiacciapatate; pulire i carciofi e cuocerli in padella con un pizzico di sale e l’olio, una volta freddi mescolarli alle patate raffreddate, unire la ricotta sgocciolata, il parmigiano e aggiustare di sale. Formare dei cilindretti della grandezza di un mignolo, passarli nella farina, nell’uovo e nel pangrattato, friggere in olio profondo e servire.
Ecco a voi la mia prima ricetta dalla nuova postazione, ho impiegato un pò di tempo prima di riorganizzare le idee e non la casa ma non potevo abbandonarvi per troppo tempo e quindi vi posto circondata da vari scatoloni che mi osservano! Ancora esubero di pere da smaltire nel mio frigo, avevo visto questa torta fatta da Anna Moroni in una puntata de "La Prova del Cuoco" nell'angolo dei dolci ed ero un pò scettica dall'ormai consueto abbinamento pere e cioccolato ma una volta provata non sono riuscita più a farne a meno, attenzione crea dipendenza......
Ingredienti: 2 pere tagliate a dadini e infarinate 150 gr. cioccolato fondente 1 cucchiaio di cacao amaro 200 gr. farina 00 150 gr. burro 150 gr. zucchero 5 tuorli 3 albumi 1 bustina di lievito per dolci
Esecuzione: Montare i tuorli con lo zucchero fino a che diventino bianchi, unire il burro fuso, il cioccolato fuso, la farina setacciata mescolata con il lievito e il cacao, metà albumi montati a neve, le pere sbucciate, tagliate a dadini e infarinate, i rimanenti albumi mescolando dal basso verso l'alto. Versare il composto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato; cuocere a 180° statico per un ora.
Ancora un altra ricetta di carciofi, fino a che ce ne sono in giro io continuo a cucinarli; questo primo nasce dall'esigenza di consumare un tipo di pasta che si trovava nella mia dispensa e dalla voglia di provare l'abbinamento carciofi e salsiccia sentito in giro, accostamento azzeccatissimo, non ci credete? Allora provatelo e poi mi saprete dire.
Ingredienti: 500 gr. lasagna riccia 5 carciofi 3 salsicce olio sale Per la vellutata: 600 gr. brodo di pollo 40 gr. farina 40 gr. burro sale grosso
Esecuzione: Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e cuocere in padella con un filo d'olio, coperti, salare; a parte cuocere la salsiccia sbriciolata in una padella con olio. Per la vellutata: fondere il burro, unire la farina fuori dal fuoco e mescolare, una volta assorbita rimettere sul fuoco e tostare 3 minuti, versare il tutto nel brodo bollente mescolando con una frusta, salare e cuocere 3 minuti dal bollore. Lessare la pasta per metà del tempo riportato sulla confezione, scolarla e immergerla in acqua fredda salata; sul fondo di una pirofila versare un po' di vellutata, fare uno strato di pasta, uno di salsiccia e carciofi, un po' di vellutata, coprire con la pasta e proseguire così fino ad esaurimento degli ingredienti terminando con uno strato di pasta ricoperto di vellutata. Cuocere in forno ventilato a 180° fino a che si sarà formata in superficie una crosticina dorata.
A molti sembrerò monotona ma a me non piace molto rischiare con le ricette perciò quando ho bisogno di una certezza culinaria mi metto a spulciare il forum di Coquinaria che per me rappresenta un porto sicuro. Come sempre le mie torte nascono dall'esigenza di smaltire qualcosa che ho in frigo da un pò, anche stavolta è capitato che delle splendide pere abbiano subito una trasformazione, e che trasformazione!!!!! Grazie ad Elisabetta66 per aver condiviso questo dolce meraviglioso.
Ingredienti: 3 pere 200 gr. zucchero 200 gr. farina 1/2 bicchiere d'olio extravergine d'oliva 2 uova 1/2 bustina di lievito per dolci
Esecuzione: Tagliare le pere sbucciate a pezzettoni, montare le uova con lo zucchero fino a che diventano belle chiare, a questo punto aggiungere sempre montando l'olio a filo e la farina setacciata con il lievito un po' alla volta, fermare la planetaria e unire le pere, mescolare, versare in una tortiera da 24 cm di diametro. Infornare a 180° per 45 minuti.
Eccomi, ci sono, inizio settimana per tutti voi mentre invece è giornata di riposo per me anche se in realtà sono in pieno trasloco per cui si lavora il doppio.....ma un minutino per i miei affezzionati lettori lo trovo sempre. Questa è una ricetta a cui tengo davvero molto, mi ricorda uno dei momenti felici della mia infanzia, quando all'uscita da scuola con la mia mamma passavo dal panettiere, lei comprava il pane per casa e questi deliziosi tarallini per me, abitudine che si è consolidata fino a prima che mi sposassi, quando vivevo con lei, spesso andava a comprare il pane, li vedeva e me li comprava.
Ingredienti: Per il lievitino di 24 ore: 7,5 gr. lievito di birra 90 gr. acqua un pizzico di zucchero 180 gr. farina 00 Per l'impasto finale: lievitino 120 gr. farina 00 38 gr. acqua 12 gr. sale 2 gr. zucchero 60 gr. olio extravergine d'oliva
Esecuzione: Il giorno prima preparare il lievitino con la farina, l'acqua, il lievito e lo zucchero, lasciar lievitare per 24 ore; il giorno dopo fare una fontana con la farina e al centro unire il lievitino con l'acqua, lo zucchero, l'olio e il sale in un angolino, impastare e lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché formare i tarallini, disporli su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno ventilato a 180° fino a che scuriscono.
Credo sia ancora il tempo dei carciofi, in realtà ogni volta che li vedo dal fruttivendolo non so resistere all'impulso irrefrenabile di acquistarli, stavolta addirittura sono scesa da casa con l'intenzione di comprarli per realizzare questa ricetta che avevo archiviato da tempo e che dovevo assolutamente fare, il risultato potete vederlo con i vostri occhi, un piatto delizioso suggerito da una grande cuoca napoletana come me, Giovanna, conosciuta nel forum Pan per Focaccia.
Ingredienti: X 11 polpette 5 carciofi 80 gr. pane 30 gr. crudo 2 cucchiai grana 1 uovo
Esecuzione Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e stufarli con olio finché non sono ben teneri, sgocciolarli e frullarli. Mescolarli al pane bagnato e strizzato, al prosciutto crudo tritato nel mixer, al parmigiano, al sale, all'uovo ed eventualmente ad un po' di pangrattato per asciugare il composto. Formare delle polpettine, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio profondo; servire calde.
Nome: Maria Giovanna Località: Napoli, Campania, Italy Chi sono: Partenopea e per questo amante della buona cucina e poi cosa c'è di più bello che condividere dei buoni piatti con le persone che si amano? Visualizza il mio profilo completo
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